Road trip in Queensland: il nord

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Road trip in Queensland: il nord

In questo articolo voglio raccontarti l’itinerario del continuo del mio road trip in Queensland, nella parte più a nord.

Se nel precedente articolo ti avevo raccontato il viaggio da Brisbane a Bowen, qui ti porto con me nel continuo di questo road trip, verso nord fino a Port Douglas.

Road trip Queensland senza macchina

Se come me, ti ritrovi senza un tuo mezzo di trasporto voglio rassicurarti, il bello della costa est è proprio che è perfettamente collegata dal Greyhound, un bus che la percorre da tutta da nord a sud.

Grazie ad un pass mensile ho potuto scegliere tutte le mie tappe, in modo autonomo, anche giorno per giorno.

Finiti i miei 88 giorni, richiesti per il rinnovo del working holiday visa, sono partita verso nord, destinazione finale Port Douglas.

On the road Queensland

Io sono partita verso nord a fine ottobre, durante la primavera australiana, sono stata molto fortunata perché il caldo non era ancora troppo forte e ho trovato il tempo perfetto.

È, infatti, sconsigliato salire in estate, quando inizia il caldo umido e la stagione delle piogge.

Townsville

Townsville è una piccola cittadina che sorge ai piedi di Castle Hill, una roccia sacra per la cultura aborigena, da cui ti consiglio di andare a vedere il tramonto e poter ammirare la città dall’alto.

Qui vi consiglio di alloggiare al Civic Guest House, comodo ed economico, con anche la navetta gratuita per il traghetto ed il bus.

Per questa città non reputo necessari più di uno o due giorni, io non ho trovato nulla di estremamente interessante, ma perché andarci oltre al tramonto?

Perché si trova di fronte a Magnetic Island, l’isola famosa per i koala.

Magnetic Island

Magnetic Island dista da Townsville solo 20 min di traghetto, per un costo di circa 39$ ed è stata una delle mie tappe preferite di questo road trip in Queensland.

L’isola totalmente è immersa nella natura, foresta e oceano sono i due elementi fondamentali e l’atmosfera è a dir poco magica.

Qui ci sono due ostelli in cui ti consiglio di stare: il Nomads e il Selina.

Il mio suggerimento è di tenerti un giorno per fare una bella camminata che tra foresta e spiagge deserte ti permetterà di vedere i koala nel loro habitat naturale, io ho addirittura ammirato un koala col suo piccolino.

Portati qualcosa da mangiare, una bella borraccia di acqua fresca e preparati a macinare km, ne varrà la pena.

Mission Beach

Anche in questa piccola tappa non ti servirà più di un giorno, la cosa da vedere sono le spiagge, sono qualcosa di incredibile e bellissimo. Da quelle principali a quelle più piccole.

Io mi sono affidata ai local e mi sono fatta accompagnare in quelle meno conosciute e più autentiche.

Cairns

A meno di due ore di auto da Mission Beach trovi Cairns.

Questa città che domina il tropico del nord si sviluppa tra banani e alberi tropicali, è totalmente immersa nel verde, tanto che tra le migliori attrazioni gratuite ci sono i suoi giardini botanici.

In centro, come nella maggior parte delle città principali australiane trovate la laguna, ovvero una piscina pubblica totalmente gratuita.

Questo perché al nord, in determinati periodi dell’anno è molto pericoloso fare il bagno nell’oceano, soprattutto per le famose jellyfish, le meduse mortali.

Cairns è la base per alcune delle escursioni più belle da fare in Australia.

Prima tra tutte quelle alla barriera corallina.

Kuranda

Kuranda, il villaggio nella foresta tropicale nel nord del Queensland, Australia, è una delle maggiori attrazioni turistiche come escursione da fare in giornata da Cairns.

Abitato da almeno 10mila anni dalle popolazioni aborigene che l’avevano chiamato “Ngunbay”.

Con l’avvento dei primi pionieri europei, alla ricerca dell’oro, che arrivarono nel 1876, e della ferrovia aperta nel 1891, termina definitivamente l’isolamento di questo piccolo villaggio nella foresta. rinomata attrazione turistica per via dei suoi Markets e dei due originali modi per raggiungerla: la funivia, che permette di osservare la foresta tropicale dall’alto, e la ferrovia restaurata.

Quello che io ho fatto e consiglio di fare è andare con la funivia e tornare col treno, che ti riporterà direttamente in centro a Cairns.

Tableland-Cape Tribulation- Port Douglas

Per raggiungere tutte queste zone in modo semplice ed organizzato io mi sono affidata ad un tour di 2 giorni ed una notte.

Tableland è ricca di cascate e piscine naturali, qui puoi anche andare alla ricerca del fico ottocentenario che ha ispirato il film Avatar e degli ornitorinchi al Platipus Park.

La Daintree Forest è la foresta pluviale più antica al mondo, immergersi in essa è qualcosa di indimenticabile e, se siete fortunati, potrete anche avvistare qualcuno dei suoi abitanti come coccodrilli, casuari, canguri e koala.

Cape Tribulation è così nominata dal Comandante Cook, che si arenò sul beef di questa spiaggia, è un luogo perfetto se ami le lunghe spiagge bianche, foreste e barriere coralline.

All’ingresso della spiaggia, come in molte altre nel nord dell’Australia, troverai delle bottiglie di aceto, questo perché le meduse presenti da Novembre a Maggio, sono mortali e l’aceto può aiutare a darti più tempo per l’attesa dei soccorsi.

Ma non preoccuparti, troverai comunque posti in cui fare il bagno, solitamente delimitati da apposite reti molto fitte e costantemente controllate.

Port Douglas è una cittadina molto carina, meta tipica per le vacanze, è perfetta per ammirare scogliere selvagge e godersi un pò di oceano.

Il mio consiglio per godere al massimo di questo viaggio è quello di non avere fretta e fermarti nei posti che più ti piacciono, dedicandogli il giusto tempo e soprattutto di affidarti ai locali per scoprire le meraviglie meno turistiche e più autentiche.

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